Borghi vicino ad Arezzo da vedere tra arte, colline e agriturismi

Coppia passeggia con cane tra fiori e ulivi, con un borgo medievale sullo sfondo, tipico dei borghi vicino Arezzo.

Scritto da

Ileana Lombardo

Pubblicato il

16 giu 2026

Indice

Tra i borghi vicino ad Arezzo ci sono destinazioni molto diverse tra loro: alcune funzionano per una mezza giornata, altre meritano un weekend lento tra colline, cantine e centri storici compatti. Qui trovi una selezione ragionata, con criteri pratici per scegliere dove andare, quanto tempo mettere in conto e quali località si sposano meglio con un soggiorno in agriturismo.

Cosa conta davvero quando si sceglie un borgo nei dintorni di Arezzo

  • Arezzo è un ottimo punto di partenza perché apre su quattro vallate: Valtiberina, Casentino, Valdarno e Valdichiana.
  • Per un primo giro, io punterei su borghi compatti e leggibili, non su itinerari troppo ambiziosi.
  • Anghiari, Lucignano, Castiglion Fiorentino e Cortona sono tra le soste più solide se vuoi un mix di storia e paesaggio.
  • Poppi e Chiusi della Verna hanno più senso se cerchi boschi, silenzio e atmosfera lenta.
  • Con l’auto si visita molto meglio: alcuni centri sono vicini, ma i collegamenti pubblici allungano parecchio i tempi.
  • Se vuoi un viaggio davvero ben riuscito, abbina sempre un borgo a un buon agriturismo e a una zona precisa, invece di mescolare tutto.

Arezzo, come ricorda anche Visit Tuscany, si affaccia su più anime territoriali insieme: questo è il motivo per cui qui i paesi vicini non sono tutti uguali, né vanno letti con lo stesso criterio. Io li distinguo sempre per valle, perché è il modo più semplice per evitare giri confusi e scegliere una destinazione che abbia senso davvero per il tempo che hai a disposizione. La differenza, in pratica, la fanno distanza, tipo di paesaggio e qualità della sosta.

Borgo medievale fortificato, uno dei borghi vicino Arezzo, immerso nel verde della campagna toscana tra ulivi e vigneti.

I borghi che meritano davvero una sosta

I tempi sotto sono indicativi in auto da Arezzo centro: servono per orientarsi, non per pianificare al minuto. Se viaggi con i mezzi pubblici, considera margini più larghi.

Borgo o cittadina Zona Perché ci andrei Tempo indicativo da Arezzo
Anghiari Valtiberina Borgo medievale panoramico, legato alla battaglia del 1440 e a una delle viste più convincenti della zona. Circa 40-45 minuti
Monterchi Valtiberina Perfetto se vuoi un stop d’arte rapido ma non banale, con il richiamo alla Madonna del Parto di Piero della Francesca. Circa 40-45 minuti
Sansepolcro Valtiberina Più cittadina che borgo, ma utilissima per chi ama musei, centro storico e legame con Piero della Francesca. Circa 55-60 minuti
Castiglion Fiorentino Valdichiana Medievale, concreta, facile da vivere a piedi, con porte storiche, logge e buona cucina. Circa 25-30 minuti
Cortona Valdichiana La scelta più completa per chi vuole arte etrusca, scorci forti e un borgo in cui ha senso fermarsi anche di sera. Circa 35-45 minuti
Lucignano Valdichiana Uno dei centri più eleganti e compatti: l’impianto ellittico a cerchi concentrici è il suo segno più riconoscibile. Circa 30-35 minuti
Monte San Savino Valdichiana Borgo ricco di tracce rinascimentali, mura e porte storiche, con un ritmo più tranquillo rispetto alle mete più note. Circa 25-30 minuti
Poppi Casentino Una base eccellente per capire il Casentino: castello, boschi, silenzio e un’atmosfera che invoglia a restare più di un pomeriggio. Circa 55-60 minuti
Chiusi della Verna Casentino Scelta ideale se vuoi un luogo francescano, immerso nella foresta e più orientato alla contemplazione che alla passeggiata urbana. Circa 60-70 minuti
Civitella in Val di Chiana Valdichiana Buona per chi vuole unire colline, prodotti locali e percorsi del vino senza allontanarsi troppo da Arezzo. Circa 25-30 minuti

Se hai ancora spazio nel programma, io aggiungerei Castiglion Fibocchi per i percorsi sui Setteponti e Foiano della Chiana se ti interessano i periodi di festa, soprattutto quando il Carnevale diventa il motivo principale per andare. In altre parole: non serve inseguire decine di nomi, basta mettere insieme due o tre tappe con un senso preciso. E proprio questa logica aiuta a capire come scegliere il borgo giusto in base al tipo di viaggio.

Come scegliere il borgo giusto in base al viaggio che vuoi fare

Qui la domanda non è “quali sono i più belli”, perché la risposta dipende sempre da cosa cerchi. Io ragiono così:

  • Se vuoi arte e pittura, metti in cima Monterchi e Sansepolcro, poi Cortona se vuoi ampliare il raggio.
  • Se vuoi un borgo compatto, facile da girare e fotogenico, Lucignano è una scelta pulita; Castiglion Fiorentino è più viva e più articolata.
  • Se vuoi colline e panorami, Anghiari resta una delle soste più convincenti, perché il borgo e il paesaggio si sostengono a vicenda.
  • Se vuoi boschi e silenzio, Poppi e Chiusi della Verna hanno una marcia diversa: meno “gita rapida”, più viaggio lento.
  • Se vuoi agriturismo e tavola toscana, la Valdichiana funziona meglio di altre zone perché offre più combinazioni tra borghi, cantine e strade secondarie ben leggibili.

Visit Tuscany descrive Poppi come un punto di partenza ideale per esplorare il Casentino, e io sono d’accordo: lì il borgo non è solo una tappa, ma il centro da cui si capisce tutto il resto. La stessa logica vale al contrario per la Valdichiana, dove la visita riesce meglio quando il borgo è inserito in una giornata più ampia, fatta di soste, cibo e strade lente. Da qui nasce il passo successivo: capire quali itinerari funzionano davvero senza trasformare il viaggio in una corsa.

Itinerari semplici che funzionano senza stress

Quando si hanno uno o due giorni, la parte più difficile è non esagerare. Io eviterei di mischiare Casentino e Valdichiana nella stessa giornata: è fattibile solo sulla carta, ma poi si finisce per stare troppo in macchina e troppo poco nei luoghi.

Itinerario Durata ideale Tappe Perché funziona
Anello della Valdichiana 1 giorno Castiglion Fiorentino, Lucignano, Monte San Savino È il percorso più lineare: pochi chilometri, centri facili da visitare a piedi, molte possibilità per pranzo e cena.
Giro d’arte in Valtiberina 1 giorno pieno Anghiari, Monterchi, Sansepolcro Buono per chi vuole unire paesaggio, arte e centro storico senza troppe deviazioni.
Weekend nel Casentino 2 giorni Poppi, Chiusi della Verna, Subbiano o Bibbiena È il percorso più adatto a chi cerca natura, foreste e un ritmo più lento, soprattutto se dorme in agriturismo.
Giornata breve ma ben riuscita Mezza giornata Arezzo, Castiglion Fibocchi o Civitella in Val di Chiana Soluzione utile quando hai poco tempo e vuoi comunque uscire dalla città con un percorso sensato.

La regola che uso io è semplice: massimo due borghi importanti al giorno, più una sosta mangiabile, più un margine per fermarsi davvero. Se vuoi fotografare, camminare e mangiare bene, tre tappe sembrano poche solo prima di partire; nella pratica sono spesso il numero giusto. Questo vale ancora di più quando il viaggio ha un taglio rurale e conviene collegarlo a un agriturismo ben scelto.

Perché un agriturismo cambia la lettura del territorio

Tra Arezzo e i suoi dintorni, l’agriturismo non è solo una sistemazione comoda: è il modo più naturale per entrare nel ritmo della zona. Di giorno visiti il borgo, la sera torni in campagna, trovi più silenzio, più spazio e spesso una tavola più coerente con quello che hai visto fuori.

  • Valdichiana: è la scelta più equilibrata se vuoi alternare borghi, cantine, olio e cucina toscana senza allontanarti troppo dai servizi.
  • Casentino: funziona meglio per chi cerca boschi, fresco estivo, spiritualità e passeggiate lente.
  • Valtiberina: è la zona giusta per chi vuole colline aperte, centri storici compatti e meno traffico percepito.
  • Valdarno e Setteponti: ha molto senso se ti interessano trekking leggeri, strade panoramiche e borghi meno battuti.

Qui conta anche un limite pratico: senza auto il territorio si legge peggio. Non è impossibile muoversi, ma perdi libertà negli orari e nelle coincidenze, e i borghi più piccoli rischiano di diventare semplici fermate invece che luoghi da vivere. Per questo, se l’obiettivo è un’esperienza davvero coerente con la campagna aretina, io darei priorità a una base rurale ben posizionata e non solo a un letto qualsiasi vicino al centro.

Il giro che farei io per scoprire Arezzo senza correre

Se dovessi costruire un primo viaggio, partirei da un borgo della Valdichiana, aggiungerei Anghiari o Monterchi per dare al viaggio una componente più storica e chiuderei con una notte in agriturismo tra vino, olio e colazione lenta. È una formula semplice, ma ha una qualità che spesso manca negli itinerari troppo pieni: lascia spazio alle pause giuste e non forza il territorio a stare tutto dentro una sola giornata.

Alla fine, il punto non è collezionare nomi, ma scegliere due o tre luoghi che si parlano tra loro. Nei dintorni di Arezzo questa coerenza conta moltissimo, perché il fascino sta proprio nell’alternanza tra piccoli centri, paesaggi agricoli e strade secondarie che invitano a rallentare; ed è lì che il viaggio comincia davvero a funzionare.

Domande frequenti

Per un giro breve funzionano bene Castiglion Fibocchi e Civitella in Val di Chiana, mentre per una giornata intera ha più senso restare in Valdichiana con Castiglion Fiorentino, Lucignano e Monte San Savino. L’idea dell’articolo è evitare itinerari troppo ambiziosi e puntare su centri compatti, facili da vivere a piedi.

In Valtiberina le soste più forti sono Anghiari, Monterchi e Sansepolcro. Anghiari unisce panorama e borgo medievale, Monterchi richiama la Madonna del Parto di Piero della Francesca, mentre Sansepolcro è la scelta migliore se vuoi anche musei e un centro storico più articolato.

Il percorso più coerente è quello nel Casentino, con Poppi e Chiusi della Verna come tappe centrali, affiancate volendo da Subbiano o Bibbiena. È la soluzione più adatta se cerchi boschi, silenzio e un ritmo più contemplativo, non una corsa tra borghi.

Molto. L’articolo suggerisce di scegliere una base rurale ben posizionata perché l’agriturismo aiuta a leggere meglio il territorio, soprattutto in Valdichiana, Casentino e Valtiberina. Senza auto i tempi si allungano e i borghi piccoli rischiano di diventare semplici fermate, mentre con l’auto puoi costruire un itinerario più coerente e rilassato.

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Ileana Lombardo

Ileana Lombardo

Mi chiamo Ileana Lombardo e ho accumulato quattro anni di esperienza nel mondo dell'agriturismo, un settore che mi affascina profondamente. La mia passione per le esperienze rurali e i sapori autentici è nata durante un viaggio in campagna, dove ho scoperto la bellezza della vita contadina e l'importanza di preservare le tradizioni culinarie locali. Scrivo per condividere le mie scoperte e aiutare i lettori a comprendere meglio questo mondo, esplorando tutto, dalle ricette tradizionali alle esperienze immersive nelle fattorie. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e aggiornate. Controllo sempre le fonti, confronto diverse informazioni e cerco di semplificare concetti complessi per rendere il contenuto accessibile a tutti. Sono entusiasta di seguire le tendenze del settore e di organizzare le mie conoscenze in modo chiaro, affinché ogni lettore possa trovare ispirazione e motivazione per avvicinarsi a questo affascinante stile di vita.

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